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Africa e Croazia, Kumalé: la cucina aiuta i popoli a capirsi

Scritto il 14/3/09 • nella Categoria: LIBRE friends • Condividi su Facebook

«La cucina è incrocio meticcio, ibridazione, sintesi, in un continuo divenire di tradizioni, esperienze, contaminazioni». Parola di Vittorio Castellani, in arte Chef Kumalé, numero uno in Italia nell’arte del World Food come disciplina sociale e culturale, prima ancora che gastronomica. Grande esploratore di sapori e traduttore di suggestioni in punta di forchetta, il “gastronomade” torinese presenta il suo nuovissimo sito Internet, nel quale le sue molteplici attività testimoniano l’inesauribile passione, anche civile, che di recente l’ha portato a creare il “Couscous Clan”, coi migliori giornalisti gastronomici italiani, per contestare la scelta di Lucca di sbarrare la strada ai ristoranti etnici: «Tutti dovrebbero sapere che la polenta, bandiera culinaria padana, non sarebbe mai nata senza il maìs, che viene dall’America centrale».

Raffinato reporter, assaggiatore, degustatore, decifratorie di storie e sapori, ingredienti e linguaggi, popoli e continenti, Kumalé non sta mai fermo: firma documentari e servizi sui migliori magazine, organizza eventi, promuove concorsi internazionali. Un attivismo ispirato, che rivela una sorta di nuovo umanesimo, quasi una missione: scoprire e celebrare le cucine del mondo per favorire lo scambio, il dialogo e la comprensione reciproca, scongiurando il pericolo quotidiano degli orrori che cominciano con la diffidenza e finiscono, a volte, con le bombe al fosforo bianco.

«Pace e comprensione, condivisione, amicizia, curiosità e scoperta». Obiettivo da perseguire in molti modi, anche con apparizioni televisive sulla Rai e corsi didattico-divulgativi sulla scienza, coloratissima e felicemente inesatta, del World Food.  «L’esperienza maturata in questi dieci anni di sperimentazioni e attività con i laboratori di cucina multietnica», spiega Kumalé, «hanno permesso di delineare un format didattico-divulgativo in grado di trasmettere al pubblico partecipante in modo semplice, piacevole ed efficace, una cospicua mole di informazioni e conoscenze legate alle tradizioni alimentari di altre culture».

Nel menù del Kumalé-pensiero rientra di tutto: precettistiche alimentari, prescrizioni e divieti religiosi, elementi etnografici e di antropologia culturale, cibi delle feste, usi e costumi, riti, etichetta, tabù alimentari e cerimonie a tavola, nonché tecniche e prodotti alimentari esotici, utensili tradizionali, mise en place, food design, servizio: quello che gli anglosassoni definiscono ”cultural food”.

Fittissima anche l’agenda dell’etno-chef più richiesto d’Italia: il 20-22 marzo parteciperà a Spalato, in Croazia,  al congresso Europeo della Wacs, World Association of Chefs.  L’invito arriva a sole due settimane di distanza da un altro importante evento croato, il Zagreb Wine Gourmet Festival, dove si è celebrato con successo il gemellaggio con la rassegna “Girotonno” di Carloforte, una delle creazioni di Kumalé. «La visita a Spalato – racconta –  sarà l’occasione per progettare la nuova edizione del Festival “1001 Delicija”  che si svolgerà nella splendida città dalmata dal 5 al 7 giugno 2009», per la quale Castellani-Kumalé collaborerà per la sezione internazionale dedicata alle cucine mediterranee con ospiti da Italia, Spagna, Marocco e Libano.

Inoltre, lo chef parteciperà il 24 marzo alle Giornate Romane della Francofonia organizzate dall’ambasciata di Francia a Roma. Tema: le cucine africane oggi: granelli di francofonia. Ovvero: una lingua condivisa, il francese; una molteplicità di accenti e culture, di paesaggi e di gusti. «Come ogni anno – anticipa Vittorio - la francofonia sarà presentata a Roma attraverso il suo cinema  (Québec, Canada), i suoi autori (Svizzera, Belgio, Francia), ma quest’anno anche attraverso un patrimonio culinario e di culture gastronomiche ancora poco conosciute in Italia, con le tradizioni alimentari e i piatti dell’Africa francofona». Programmi completi tutti visibili sul sito, www.ilgastronomade.com.

KUMALE ON TOUR - Vittorio Castellani “Chef Kumalé” will be in Split (march, 20-22) at the congress of the Wacs, World Association of Chefs; then, in Rome (march, 24) he will present some tipical African food traditions at the special international meeting promoted by the French embassy in Italy. Info: www.ilgastronomade.com.

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Tag: Africa, Carloforte, Chef Kumalé, Couscous Clan, cucina etnica, Francia, Girotonno, Il Gastronomade, Lucca, Marocco, Roma, Spalato, Vittorio Castellani, World Association of Chefs, world food, Zagreb Wine Gourmet Festival

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