Nicolai Lilin al Tg1 la domenica di Pasqua
Domenica 12 aprile, Pasqua, il Tg1 trasmette nella rubrica “Benjamin” riservata alle novità editoriali, al termine dell’edizione delle 13.30 del telegiornale più seguito della settimana, un’intervista che Nicolai Lilin, autore di “Educazione Siberiana” (Einaudi) ha rilasciato alla giornalista Tiziana Ferrario, uno dei mezzibusti più popolari dell’informazione televisiva italiana. L’intervista, di cui “Benjamin” mostrerà una sintesi, è stata realizzata il 5 aprile in Piemonte; la versione integrale del colloquio sarà visibile sul sito del Tg1, www.tg1.rai.it/.
«E’ stato un incontro molto piacevole – dice lo scrittore - nel quale mi è stato facile spiegare, in modo spero esauriente, certi aspetti del libro e della mia storia personale che, mi rendo conto, suscitano curiosità e interrogativi». In un clima disteso e di grande cordialità, la conversazione filmata si è protratta per circa un’ora, nella quale Lilin ha risposto senza riserve e con estrema franchezza alle domande di Tiziana Ferrario.
In modo diretto e spontaneo, Nicolai ha fornito tutte le spiegazioni necessarie per interpretare correttamente il suo romanzo d’esordio: il significato di un’espressione come “criminale onesto”, i valori della comunità siberiana della Transnistria, l’importanza del tatuaggio “criminale” nella sua formazione culturale e il ruolo decisivo degli anziani, che dal libro emerge chiaramente. Ruolo che l’autore conferma: «Una società che non rispetta gli anziani è una società senza futuro».
