Lilin a Roma, al festival di Massenzio che ospita Grisham
Nicolai Lilin, autore di “Educazione siberiana” (Einaudi) interverrà giovedì 18 giugno al Festival delle Letterature nella basilica di Massenzio a Roma, una delle più importanti kermesse letterarie italiane. Apertasi il 26 maggio, l’edizione 2009 ha già ospitato Margaret Mazzantini, Vinicio Capossela, poeti italiani come Roberto Piumini, Maurizio Cucchi e Giuseppe Conte. Il 16 giugno l’appuntamento è con la star internazionale del legal thriller, John Grisham.
La serata del 18 giugno, “I moti della luna, scritture migranti” è affidata a Lilin e all’iraniano Kader Abdolah, in esilio in Olanda come rifugiato politico: come
Lilin, un russo che scrive in italiano, anche Abdolah ha scelto di scrivere nella lingua del paese adottivo. Autore di volumi come “Le aquile”, “Le ragazze e i partigiani” e il romanzo autobiografico “Il viaggio delle bottiglie vuote”, Abdolah rappresenta una delle voci più interessanti, in Europa, della letteratura meticcia: il suo ultimo lavoro, “La casa della moschea”, è stato votato dai lettori olandesi come secondo miglior romanzo mai scritto nella loro lingua.
Al pubblico romano di Massenzio, anche Lilin proporrà una testimonianza della sua esperienza di migrante letterario, partendo dalla fortunata opera d’esordio che, presentata in anteprima da Roberto Saviano su “Repubblica”, ha scalato le classifiche e mietuto vasti consensi. “Educazione siberiana” è la storia, autobiografica e coinvolgente, di un’adolescenza pericolosa, vissuta nel ghetto criminale di Bender, in Transnistria, dove la comunità dei deportati siberiani, nella quale Lilin è cresciuto, forgiava i ragazzini trasformandoli in “criminali onesti”, refrattari sia al potere sovietico, sia all’emergente mafia russa (info: www.festivaldelleletterature.it).
LILIN AT MASSENZIO - Nicolai Lilin will present his book “Educazione siberiana” at Massenzio Literature Festival in Rome (june, 18) with the writer Kader Abdolah, from Iran (info: www.festivaldelleletterature.it).
