Slam X, l’altra Milano: belle parole per la rivoluzione
«Da questa città tutto se ne sta andando. Prima l’editoria, poi la musica, adesso la moda. Milano sta cercando di sbarazzarsi di tutte le realtà che nel passato l’avevano arricchita». Lo dicono i creativi indipendenti dell’Agenzia X, che lanciano una due giorni assolutamente inedita per l’ex “capitale morale”: si chiama “Slam X” ed è una chiamata alle arti rivolta a scrittori e musicisti, autori emergenti e big come Genna, Scurati, Dazieri e Moresco. Tutti sul palco del centro sociale Cox 18, il 28-29 novembre, per reading musicali destinati a lasciare il segno: «Per fare rivoluzione servono belle parole».
«Un tempo – dicono i promotori della kermesse indipendente – Milano era considerata la capitale del terziario. Ora si sta tornando al primario, inteso
come rendita, speculazione edilizia, assalto alla diligenza degli appalti pubblici con amministratori municipali incompetenti che blaterano di un Expo già fallito». Tempi bui, dicono gli organizzatori del festival più rumoroso della città, convinti che Milano stia liquidando centri sociali e piccole iniziative culturali indipendenti. Il fuoco, comunque, non s’è mai spento, avvertono gli X-men decisi a far sentire, per un weekend, la voce dell’altra Milano.
«Esiste un fermento sotterraneo, soprattutto tra scrittori e musicisti, anche se purtroppo emerge raramente e resta all’angolo, isolato nella propria singolarità». Per questo, gli X-promoter hanno chiamato a raccolta autori
disposti a confrontarsi in pubblico leggendo propri brani nella due giorni al Cox 18, vero e proprio simbolo della Milano-off.
Tra reading, performance e letture, “Slam X” si propone anche come un’occasione di dialogo. Progetto vitale, a cui parteciperanno scrittrici, scrittori milanesi e alcuni importanti musicisti. Una galassia di artisti che rappresentano stili, sensibilità e opinioni differenti, pronti a salire sul palco del centro sociale di via Conchetta per evocare, con le loro parole, un’altra idea di città.
Sabato sera, dalle ore 21, saliranno sul palco Marco Spreafico, Manolo Morlacchi, Rosso Pane, Pippo U.net, Matteo Speroni, Giusi Marchetta, Anna Ruchat, Giorgio Falco, Igino Domanin, Silvia Avallone, Alessandro Bertante, Marco Philopat, Vasco Brondi (Le luci della centrale elettrica), Duka, Efraim Medina Reyes, Max Casacci dei Subsonica e, con una performance musicata, Marco Rovelli, autore del libro-denuncia “Schiavi”
sulla condizione dei lavoratori clandestini. Star della serata, Giuseppe Genna, autore del bestseller “Dies irae”, e Antonio Scurati (“Il sopravvissuto”).
Domenica, dalle ore 17 intervengono Alessandro Nebbia, Ginevra Morali, Lorenzo Fe, Matilde Quarti, Alex Foti, Reginazabo, Mihai Butcovan, Matteo Di Giulio, Alessandro Beretta, Ade Zeno, Ivan Guerrerio, Vincenzo Latronico, Paolo Cognetti, Andrea Scarabelli, Peppe Fiore, Enrico Gabrielli (Calibro 35), Vincenzo Costantino Cinaski, Max Collini (Offlaga Disco Pax), Federico Dragogna (Ministri). In prima serata, gli interventi del grande giallista Sandrone Dazieri (“Attenti al gorilla”) e di Antonio Moresco (“Canti del caos”), considerato uno dei maggiori scrittori italiani (info: www.agenziax.it).
