Nicolai Lilin torna in tv, ospite di “Chiambretti Night”
Nicolai Lilin sarà ospite di Piero Chiambretti martedì 26 gennaio: l’autore di “Educazione siberiana” ha accettato di sedere sulla (scomoda) poltrona di “Chiambretti Night”, in seconda serata su Italia Uno, affrontando l’inevitabile intervista semiseria del più tagliente e imprevedibile showman della televisione italiana. Di origine russa, tatuatore formatosi in Transnistria alla scuola del “tatuaggio criminale siberiano”, Lilin ha trasferito la sua drammatica esperienza, compreso il carcere minorile, nelle pagine del fortunato romanzo d’esordio.
Autentico caso editoriale italiano dopo la presentazione di Roberto Saviano su “Repubblica”, il libro ha fatto di Lilin quasi un autore di culto: venduto in più di 50.000 copie, il
romanzo è stato tradotto in 14 lingue e distribuito il 20 paesi. L’editore, Einaudi, ha ceduto i diritti cinematografici a Cattleya e Universal Picture, già al lavoro per la preparazione del film la cui sceneggiatura è stata affidata a Stefano Rulli e Sandro Petraglia.
Ininterrottamente in giro per l’Italia a presentare il libro – cui seguirà a marzo l’atteso sequel autobiografico, “Caduta libera”, nel quale l’autore racconterà la propria sconvolgente esperienza militare durante la guerra in Cecenia – Lilin ha ricevuto il primo battesimo televisivo la scorsa primavera, ospite de “L’era glaciale” di Daria Bignardi su RaiDue. Numerose da allora le apparizioni televisive: Tg1, “Il grande gioco” (RaiDue), televisione svizzera italiana, ancora RaiUno. A breve sarà ospite anche del nuovo programma di Luca Barbareschi in onda su La7 il venerdì in prima serata. Dopo, naturalmente, l’atteso esame-Chiambretti del 26 gennaio.

Imperdibilie. Aspetto con ansia il secondo libro! Complimenti ancora.
Ha quell’aspetto un po’ fascista che non mi piace nemmeno un po’. Arrogante appena gli fanno una critica, minaccioso nei confronti di chi osa contraddire il suo scritto. (Vedi giornalista al Chiambretti Night).
E’ sicuramente un libro che va letto, ma che va preso per quello che è: un romanzo.
Io lo comprerò, la curiosità è tanta, l’ho messo nei libri da prendere prossimamente, ma la verità è altra.
Capisco il degrado nel quale è cresciuto il protagonista, capisco il rancore nei confronti della dittatura sovietica, capisco le poche possibilità avute, capisco la rabbia, ma dietro di lui si nasconde l’autenticità, oppure un personaggio montanto che fa invidia solo agli inquilini di regina coeli?
scusa ma cosa ha contro i fascisti??? scommetto che sei la classica antifascista e superfan del pd sei ridicola e comunque Nicolai Lilin e venuto a presentare il suo libro a CASAPOUND!
Io ho notato il “poderoso” giornalista messo a disposizione dal Chiambretti, probabilmente l’hanno preso da studio aperto.
Si può dire “Io e altri diciamo che sia finzione”, e poi? argomenti? praticamente zero.
Inoltre sempre il potentissimo giornalista ha chiesto “Come potresti essere in trasnistria?”, ma il libro lo ha letto? c’è scritto nelle prime 100 pagine!
no il poderoso giornalista lavora per “il giornale” non per studio aperto e cmq lui non ha detto “io penso che…” anche perchè sarebbe un po anti etico data la sua professione, il giudizio detto da Chiambretti era generale e hanno preso lui perchè 10 giornalisti insieme in trasmissione non erano possibili magari!
In ogni caso dimostra di non aver letto il libro, dato che chiede una cosa spiegata nelle prime cento pagine, e non ha di fatto apposto argomentazioni a sostegno della sua tesi. Però si è prodigato nella parola “sbudellare”.
Se facessi il giornalista non vorrei trovarmi a 49anni a lavorare a “il giornale” e parlare in TV di un libro che non ho letto.
Caro Nicolai…mi dispiace esordire così ed essere così diretto ma vorrei dirti che hai fatto proprio una bella figura di merda al chiambretti night ormai tempo orsono…non per la veridicità o meno delle tue storie….non per il tuo romanzo, che essendo tale lascia spazio ovviamente a cose..definisci tu come…..!!???ma riguardo alla tua spavalderia, alla tua maleducazione alla tua arroganza ed al tuo modo di esprimere idee ed opinioni tipico delle persone dell’est…..per fortuna ci sono persone che provengono dalle tue stesse zone che non hanno modi di fare, di pensare e di esprimersi nemmeno lontanamente vicini ai tuoi….una di queste è la mia ragazza….ed è UCRAINA!!!!!!
L’educazione soprattutto di fronte ad un pubblico vasto è d’obbligo……
Ti dovresti vergognare..ma sei un essere umano e sei soggetto a debolezze errori e sbagli come tutti…spero ti sia reso conto rivedendoti…in caso contrario mi fa veramente pena chi ti sta vicino…penso a come possa avere anche solo un minimo di rapporto civile con te….
Ps. Ho anche qualche domanda…Hai detto di non essere uno scrittore più volte…allora la domanda nasce spontanea….perchè hai scritto un libro!???
Se ci tenevi così tanto potevi tramandarla oralmente ad amici e posteri senza fare ospitate al chiambretti e da barbareschi….e ammorbarci con il tuo romanzo…o no!!!?????
Spero non ti inquieterai o vuoi insultare o attaccare anche me!!???
Distinti Saluti
Ferdinando S.