LIBRE

associazione di idee
  • idee
  • LIBRE friends
  • LIBRE news
  • Recensioni
  • segnalazioni

Archivio del Tag ‘ecologia’

  • Lambro, il disastro dopo la legge salva-inquinatori

    Scritto il 03/3/10 • nella Categoria: segnalazioni • (1)

    Lo denuncia il giornale “Terra”, ma non lo riporta quasi nessuno: il governo ha approvato il 2 febbraio 2010 una norma che prevede appena una multa per chi sversa sostanze inquinanti nei fiumi. Esattamente un mese fa è stata infatti licenziata una modifica al codice ambientale (la legge delega voluta dal precedente governo Berlusconi, la 152 del 2006) che indebolisce le sanzioni. Resta penale solo lo scarico di inquinanti altamente tossici (mercurio, cadmio e idrocarburi “oltre i valori limite”) mentre negli altri  casi gli inquinatori se la cavano con una multa, da 3.000 a 30.000 euro.

  • Bocca: navigare fino a Milano, salvare il Po dai veleni

    Scritto il 27/2/10 • nella Categoria: segnalazioni • (0)

    Il Lambro avvelenato, che minaccia di avvelenare il Po, è l’ultima delle devastazioni compiute «dal partito del fare e del non ragionare». Il Piemonte è “il padre di tutte le inondazioni”, i suoi fiumi non tengono più. Contadini, industrie e cavatori hanno chiesto all’alto corso del Po più del ragionevole. Hanno preso i suoi valligiani per farne dei manovali, le sue acque per derivazioni che in certi tratti, d’inverno, asciugano il fiume che è tanto più pericoloso quanto più è in magra. Salvare il Po? E’ possibile, recuperando la civiltà del fiume. E utilizzandolo come via d’acqua commerciale, pulita e alternativa al cemento e all’asfalto.

  • Allarme inceneritori: diossine nel latte materno

    Scritto il 25/2/10 • nella Categoria: segnalazioni • (0)

    Neonati avvelenati dalle diossine presenti nel latte materno: latte di donne che vivono nei pressi di un inceneritore. L’allarme è scattato dopo le analisi cui si sono sottoposte due giovani madri, di 30 e 32 anni, che vivono a due passi dall’impianto di incenerimento di Montale in provincia di Pistoia, un forno che brucia 150 tonnellate di rifiuti al giorno, già chiuso in via temporanea nel 2007. L’accusa: l’impianto produce 50 milioni di nano-grammi di diossine al giorno. Secondo l’Arpa della Toscana, contamina suolo, vegetali, uova, carne di manzo, pollame e persino i pesci. Anche il latte materno?

  • Natura, bene di tutti: la foresta fa causa alla Nestlé

    Scritto il 24/2/10 • nella Categoria: segnalazioni • (0)

    Il 19 luglio scorso, il “Boston Globe” ha pubblicato un articolo intitolato, “Citato in giudizio da una foresta?”. Come spesso accade nella storia del nostro pianeta, le rivoluzioni partono da pochi individui. Ecco cosa è accaduto. Nel febbraio 2009, 2.326 abitanti di Shapleigh nel Maine hanno votato una rivoluzionaria ordinanza per proteggere le falde acquifere dalle attività della Nestlé Corporation. Shapleigh ha fatto una cosa umile ma audace. Ha affermato i diritti legali e naturali della cittadina: «Le comunità naturali e gli ecosistemi possiedono diritti inalienabili e fondamentali di esistere, crescere ed evolversi nell’ambito della città di Shapleigh».

  • Ambientalisti della domenica, per un pugno di voti

    Scritto il 23/2/10 • nella Categoria: idee • (0)

    Ha un senso chiudere le città alla circolazione automobilistica la domenica, quando il traffico è già di per sé scarso, con l’ambizione di ripulire l’aria e le coscienze per qualche ora, in attesa che arrivi il lunedì con il classico corollario di tangenziali intasate, ingorghi e volumi di traffico schizofrenici? Ha un senso decidere i blocchi della circolazione domenicali senza curarsi minimamente delle condizioni meteorlogiche, quando sabato è appena arrivato il vento di favonio a ripulire l’aria o lunedì sono previste precipitazioni che abbatteranno una parte degli inquinanti presenti in atmosfera?

  • Palazzetti: energia dall’auto, Fiat imiti Volkswagen

    Scritto il 20/2/10 • nella Categoria: idee • (0)

    La crisi della Fiat, con il rischio di cassa integrazione per migliaia di operai, potrebbe rivelarsi l’occasione per mettere in atto un piano di riconversione che sfrutti la microgenerazione di energia. I mezzi tecnici ci sono già. Ciononostante, probabilmente, niente di tutto ciò sarà fatto. Da tempo sentiamo parlare della crisi della Fiat e della possibile riconversione dello stabilimento di Termini Imerese. Eppure in Italia, un Paese nel quale ogni 1000 abitanti ci sono 768 autovetture, si sente ancora parlare di “ecoincentivi” e di rilancio dell’industria automobilistica.

  • Nucleare? Yes, we can. Obama: green economy atomica

    Scritto il 18/2/10 • nella Categoria: segnalazioni • (1)

    Nucleare? Yes we can. Il presidente americano Barack Obama, rompe a sinistra l’ennesimo tabù, e annuncia, dopo uno stop lungo trent’anni, la costruzione di nuove centrali atomiche «sicure e pulite». Una mossa per spingere su lavoro e clima, le due parole chiave con cui Obama e i democratici cercano di risalire la china e recuperare elettori in vista del voto di novembre di medio termine. Per ora l’investimento a favore del nucleare è di otto miliardi di dollari (circa sei miliardi di euro) ma, assicura Obama, «è solo l’inizio», visto che triplicherà questa cifra.

  • Devastare il Camerun per garantire biofuel all’Europa

    Scritto il 17/2/10 • nella Categoria: segnalazioni • (1)

    Colera, febbre tifoidea e dissenteria: sarebbe il “regalo” alla popolazione del Camerun che subisce la distruzione della foresta per far posto alle piantagioni di palma da olio destinate a produrre biocarburanti. Operazione sostenuta dall’Europa, che punta sul biofuel per sostituire gradualmente il petrolio. Banca Mondiale e Fondo Monetario Internazionale sostengono la campagna per il biodiesel in Camerun: 140.000 ettari di superficie, 30.000 dei quali ottenuti a spese della foresta africana, delle popolazioni rurali e della biodiversità: la distruzione di foreste vergini accelera il surriscaldamento terrestre.

  • Giulietto Chiesa: se torna la menzogna nucleare

    Scritto il 17/2/10 • nella Categoria: Recensioni • (0)

    Mentre la crisi mondiale ha inghiottito la profumata menzogna del progresso economico senza limiti, mentre il pianeta continua a rimandare le irrimandabili decisioni sul suo futuro energetico e ripropone la rassicurante menzogna dei «passi avanti», l’Italia, o meglio, il governo Berlusconi offre come soluzione nazionale la menzogna verde dell’energia nucleare. Cosa importa se ancora non siamo stati in grado di risolvere i problemi legati al fallito esperimento atomico, di cui il territorio italiano porta ancora il peso.

  • Inceneritori-killer, nuovo dossier dall’Inghilterra

    Scritto il 15/2/10 • nella Categoria: segnalazioni • (1)

    Nuove prove dalla Gran Bretagna sulla pericolosità dei termovalorizzatori per la salute umana. Il sito della Uk Health Research ha pubblicato uno studio sulla mortalità infantile nei distretti circostanti l’inceneritore di Kirklees, nella regione dello Yorkshire e Humber. Dagli esiti della ricerca, consultabile sulla mappa della zona, è emerso che nei distretti posti sottovento rispetto all’inceneritore il livello di mortalità infantile è anormalmente alto, pari al 9,6 per mille, mentre nei distretti sopravento il tasso è circa dell’uno per mille. Il termovalorizzatore di Kirklees produce energia dall’incenerimento di rifiuti solidi urbani.

  • Riconversione: unico vero incentivo per salvare la Fiat

    Scritto il 05/2/10 • nella Categoria: idee • (0)

    Incentivi? No, grazie. Mentre l’ad della Fiat, Sergio Marchionne, gela il governo (e il presidente del Senato, Renato Schifani) sulla possibilità di utilizzare anche per il 2010 aiuti statali a sostegno del mercato dell’auto in cambio della rinuncia alla chiusura dello stabilimento di Termini Imerese, per i cui lavoratori è intervenuto anche il Papa, il Movimento per la Decrescita Felice segnala la mancanza assoluta di idee nuove per rilanciare l’occupazione: «Basterebbe riconvertire l’industria differenziando la produzione, come farà la Volkswagen, che userà i motori delle auto per farne co-generatori che garantiranno il futuro di azienda e dipendenti».

  • Cedolin: così la val Susa ha svelato le bugie sulla Torino-Lione

    Scritto il 29/1/10 • nella Categoria: idee • (0)

    Sono andati per bastonare e sono finiti bastonati, verrebbe da dire metaforicamente parlando, tirando le somme della grande offensiva portata in Valsusa dai fautori del Tav nel corso di questo mese di gennaio. Offensiva studiata a tavolino negli ultimi 4 anni con cura certosina da Mario Virano e dalla classe politica che gli fa da contorno, ma valutata evidentemente con troppo ottimismo, sulla base d’informazioni e “sensazioni” assai disancorate dalla realtà.

  • Page 1 of 5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • >

Pagine

  • Chi siamo
  • Contatti
  • Progetti
  • Siberian Criminal Style
Condividi Libre
Sottoscrivi il feed Libre  Feed via FeedBurner

Archivi

Link

  • Cadavre Exquis
  • Centro Studi Ambientali
  • Hammam Torino
  • Movimento per la Decrescita Felice
  • Neuma
  • Nicolai Lilin
  • Penelope va alla guerra
  • Rialto Sant’Ambrogio
  • Rubamatic
  • Shake edizioni
  • TYC

Tag Cloud

diritti Torino democrazia Europa crisi Pd Peacereporter Roma media Onu politica migranti mafia informazione Italia Israele Milano Barack Obama Russia cultura ecologia Afghanistan Lega Nord Francia giustizia diritti umani ambiente Gaza energia L'Unità libertà potere teatro Urss televisione Corriere della Sera razzismo Pdl elezioni No Tav Farefuturo Repubblica Gianfranco Fini sicurezza nucleare clima La Stampa cinema valle di Susa vittime Terranauta xenofobia Paolo Ferrero terrorismo Megachip sinistra polizia violenze Beppe Grillo Germania
© 2010 LIBRE • Realizzato con WordPress & Mimbo