LIBRE

associazione di idee
  • idee
  • LIBRE friends
  • LIBRE news
  • Recensioni
  • segnalazioni

Archivio del Tag ‘Lega Nord’

  • Non basta Tocqueville contro la tele-dittatura del Caimano

    Scritto il 07/10/09 • nella Categoria: idee • (0)

    Ci sono andato e sono contento di esserci andato. C’era un sacco di gente, moltissimi giovani. Una speranza. Non c’era una linea politica, ma questo lo sapevo. E non perché ci fosse un pluralismo di idee, ma perché questo spicchio d’Italia, pieno di indignazione, di preoccupazioni, di inquietudini, fatto di gente normale che paga le tasse, e cerca di difendersi, non ha ancora capito perché è finito dove è finito, cioè in un postribolo.

  • Lega Lombarda, che peccato forzare la storia

    Scritto il 06/10/09 • nella Categoria: idee • (0)

    «La storia può essere legittimazione oltremodo autorevole, le grandi figure del passato autentici stendardi da sventolare». E, più il passato si allontana, più è difficile, oggi, che qualcuno alzi il dito per denunciare forzature storiografiche: «I diretti interessati sono morti da tempo e le tracce dei fatti si confondono nello spazio dei secoli». Tuttavia, se un’appropriazione è «indebita», il rischio che venga smascherata persiste, anche a distanza di mille anni. Lo afferma Cecilia Moretti, che dalle colonne del webmagazine della fondazione “Farefuturo” prende le distanze dal film “Barbarossa”, di Enzo Martinelli, osannato dalla Lega Nord come una celebrazione politica.

  • Violenze sui profughi somali, ora i giudici indagano

    Scritto il 06/10/09 • nella Categoria: segnalazioni • (0)

    Le immagini dei respingimenti in prima serata su “Presa Diretta” (RaiTre), due inchieste della magistratura siciliana, la condanna dell’Acnur, una denuncia alla Corte europea, il rapporto di Human Rights Watch, due interrogazioni parlamentari. «A cinque mesi dal primo respingimento, continuano a levarsi sempre più autorevoli voci critiche». Ma l’Italia, in risposta, «sa solo mentire, spudoratamente». Lo afferma nel suo ultimo rapporto “Fortress Europe”, la scomoda ong italiana che esegue un monitoraggio indipendente dei flussi di migranti, denunciando abusi e violenze a cui sarebbero sottoposti i profughi africani che tentano (inutilmente) di sbarcare in Sicilia.

  • Beha, il funerale del Pd: no democratic, no party

    Scritto il 05/10/09 • nella Categoria: idee • (0)

    Ma sì, parliamo del Pd, il partito “che non proietta l’ombra” per manifesta inconsistenza identitaria mentre siamo costretti dalla realtà illegal-precipitosa a parlare ogni giorno del soi dicent Re Sole e della sua corte. Parliamo di un partito “mai nato” parafrasando il fallaciano Rutelli da venticinque anni in sala parto della partitocrazia italiana a fianco della “Morgue” della politica, mentre il mondo ci dice della immane tragedia indonesiana, dei 40 morti di cancro a Praia a Mare per aver respirato coloranti in una fabbrica tessile secondo la Procura di Paola, della richiesta del pm di 13 anni per Pollari per il sequestro Abu Omar di cui lo stesso Rutelli parla assai meno volentieri…

  • Scudo fiscale approvato, troppe assenze nell’opposizione

    Scritto il 03/10/09 • nella Categoria: idee • (0)

    Nei giorni scorsi sono stato criticato da molti lettori che hanno simpatie per il centrosinistra: ma come? Getti la croce sui nostri parlamentari? Ma perché criticate sempre il Pd? Ma siete davvero sicuri, voi cattivacci del Fatto, che se i parlamentari di opposizione fossero stati presenti il centrodestra sarebbe stato battuto? Bene, sono passati solo tre giorni da quella polemica e si è arrivati alla frittata.

  • Fini querelato, ma rinuncia al Lodo Alfano: processatemi

    Scritto il 02/10/09 • nella Categoria: segnalazioni • (0)

    Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, ha deciso di rinunciare alla protezione offerta dal Lodo Alfano, che assicura la non punibilità delle massime cariche istituzionali, mettendole al riparo da eventuali iniziative giudiziarie. L’inquilino di Montecitorio, colpito da un procedimento nei suoi confronti che nasce da una querela di Henry John Woodcock, ex pm di Potenza, per le parole pronunciate dall’ex leader di An a “Porta a Porta”, ha scelto di difendersi in aula dalle accuse, come un qualsiasi cittadino.

  • Ferrero: liberiamoci di Berlusconi, poi una Linke italiana

    Scritto il 02/10/09 • nella Categoria: idee • (0)

    Riforma elettorale per metter fine al bipartitismo e legge sul conflitto d’interessi per neutralizzare il vantaggio mediatico di Berlusconi. All’indomani del voto tedesco, che ha liquidato la sinistra moderata rilanciando la Linke di Oskar Lafontaine, il segretario di Rifondazione comunista, Paolo Ferrero, si dichiara disponibile a sostenere, nel caso, un governo d’emergenza che in Italia riscriva le regole. «Sono pronto ad allearmi anche col diavolo». Persino con l’Udc di Cuffaro, gli domanda il “Riformista”? «Se c’è un problema di democrazia si fa un’alleanza per ripristinare le regole democratiche e poi si vota». Dopodiché, aggiunge Ferrero, serve una federazione di sinistra per archiviare il Pd.

  • Rumiz: dalla montagna, l’economia verde del futuro

    Scritto il 22/9/09 • nella Categoria: idee • (0)

    Il mito americano della “natura incontaminata” è il rovescio della stessa medaglia, velenosa, che ha inquinato il pianeta con l’industria: spopolatesi le valli alpine, l’invasione verde della foresta incolta ora minaccia i versanti. Eppure, sotto i colpi della crisi energetica che avanza, «il futuro dell’economia italiana è tutto lì: nel ripristino di una cultura “verticale” capace di garantire l’equilibrio idrogeologico con lo sfalcio, l’energia col legnatico, il reddito grazie alla carne e alla lana, l’ecologia attraverso lo smaltimento sul posto del letame». Lo scrive Paolo Rumiz nel reportage “La grande ombra verde”, il 20 settembre su “Repubblica”.

  • Zaia, latte crudo: un BancoLat anche al ministero

    Scritto il 19/9/09 • nella Categoria: segnalazioni • (0)

    «Il latte è un alimento importante e sano che invito tutti a consumare. Negli ultimi anni si è diffusa un’abitudine che credo si debba promuovere: quella dei distributori di latte crudo. Per farlo, ho deciso di impegnare anche il ministero di via XX Settembre: infatti, presto farò mettere dei “Bancolat” a disposizione di tutti». Così il ministro delle politiche agricole Luca Zaia, intervenendo all’inaugurazione di “Cheese 2009” a Bra, in provincia di Cuneo. Esponente della Lega Nord, Zaia si batte da tempo con grande energia per la promozione dei prodotti agricoli a filiera corta.

  • Caro Saviano, quel sangue del Sud non è versato per noi

    Scritto il 19/9/09 • nella Categoria: idee • (0)

    «Lei, Saviano, dice che giù al Sud si è in guerra. Non posso darle torto, ma preferirei che i nostri ragazzi si dessero da fare non per dimostrare che “combattere un’altra guerra è possibile”. Preferirei, scusi la facile retorica, che dimostrassero che “un altro mondo è possibile”. Per una volta, questa, la camorra non è responsabile della morte dei nostri fratelli». Così Nicola Sessa di “PeaceReporter” risponde a Roberto Saviano, che su “Repubblica” ha messo in relazione con la camorra il reclutamento militare al Sud, spiegandolo come un sistematico tentativo di “fuga” da un ambiente malato, stritolato dall’economia criminale dei clan.

  • Morire a Kabul, tra i signori dell’oppio e dell’uranio

    Scritto il 18/9/09 • nella Categoria: segnalazioni • (0)

    Via le truppe dall’Afghanistan? Lo chiedono Umberto Bossi (Lega Nord) e Paolo Ferrero (Rifondazione comunista) dopo l’attentato a Kabul che il 17 settembre ha ucciso 6 parà della Folgore, ferendone altri 4 e infliggendo all’Italia il più grave lutto, dopo la strage irachena di Nassiriya. Mentre Bossi auspica che «i nostri ragazzi» tornino a casa «per Natale», Ferrero chiede il ritiro immediato: «La presenza del contingente italiano in Afghanistan è figlia di una politica assurda e sbagliata. Non è bastata neppure a garantire elezioni regolari, visti i colossali brogli da parte del governo-fantoccio di Hamid Karzai, denunciati dagli osservatori internazionali».

  • Già pronto il governo del dopo-Berlusconi?

    Scritto il 17/9/09 • nella Categoria: idee • (0)

    Riforma del sistema politico, meno parlamentari, welfare più forte, nuovi contratti di lavoro, modifica della spesa investendo su scuola, ricerca e innovazione. Sono i cardini del “governo di salvezza nazionale” per il dopo-Berlusconi: grande alleanza nel 2013 o esecutivo d’emergenza, se il premier dovesse cadere? Ne starebbero ragionando, da settimane, quattro pesi massimi della politica italiana: Gianfranco Fini, Giulio Tremonti, Pierferdinando Casini e Massimo D’Alema. Berlusconi? «Le possibilità che il suo governo sopravviva sono al 50%», ha ipotizzato Emma Bonino.

  • Page 4 of 6
  • <
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • >

Pagine

  • Chi siamo
  • Contatti
  • Progetti
  • Siberian Criminal Style
Condividi Libre
Sottoscrivi il feed Libre  Feed via FeedBurner

Archivi

Link

  • ALPchannel
  • Cadavre Exquis
  • Centro Studi Ambientali
  • Hammam Torino
  • Movimento per la Decrescita Felice
  • Neuma
  • Nicolai Lilin
  • Penelope va alla guerra
  • Rialto Sant’Ambrogio
  • Rubamatic
  • Shake edizioni
  • TYC

Tag Cloud

diritti Torino crisi Peacereporter democrazia Europa mafia Pd media politica informazione Onu migranti Israele Roma L'Unità Italia Afghanistan ecologia Russia Gaza Megachip Lega Nord elezioni Barack Obama Gianfranco Fini libertà giustizia Milano Francia cultura televisione Corriere della Sera No Tav La Stampa diritti umani potere energia ambiente Pdl Beppe Grillo Farefuturo Urss teatro terrorismo valle di Susa nucleare razzismo strage La Repubblica Repubblica cinema Terranauta Paolo Ferrero Cina clima Torino-Lione vittime decrescita Giulietto Chiesa
© 2010 LIBRE • Realizzato con WordPress & Mimbo