LIBRE

associazione di idee
  • idee
  • LIBRE friends
  • LIBRE news
  • Recensioni
  • segnalazioni

Archivio del Tag ‘Senato’

  • Rognoni: guai se i beni confiscati tornano ai mafiosi

    Scritto il 23/11/09 • nella Categoria: idee • (0)

    Se lo Stato mette in vendita i beni confiscati alla mafia, c’è il rischio che siano i boss a riacquistarli, rendendo vana la legge Rognoni-La Torre che istituì il reato di associazione mafiosa e lo strumento strategico per combattere i cartelli criminali: la confisca dei beni illecitamente acquisiti. Lo afferma l’ex ministro Virginio Rognoni, “padre” di quella storica legge alla base dell’antimafia, costata la vita al dirigente comunista siciliano Pio La Torre, che più di ogni altro l’aveva voluta. La legge passò soltanto grazie all’appoggio di Rognoni, dopo la morte di La Torre e quella del generale dei carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa.

  • Scrittori liberi, Le Monde difende Tabucchi da Schifani

    Scritto il 21/11/09 • nella Categoria: idee • (0)

    Le democrazie vive hanno bisogno di individui liberi. Di individui coraggiosi, indipendenti, indisciplinati, che osino, che provochino, che disturbino. È così per quegli scrittori per cui la libertà di penna è indissociabile dall’idea stessa di democrazia. Da Voltaire e Victor Hugo a Camus e Sartre, passando per Zola e Mauriac, la Francia e le sue libertà sanno quanto tali libertà debbono al libero esercizio del diritto di osservare e del dovere di dare l’allarme di fronte all’opacità, le menzogne e le imposture di ogni tipo di potere. E l’Europa democratica, da quando è in costruzione, non ha mai cessato di irrobustire la libertà degli scrittori

  • Morto dopo l’arresto, la famiglia lo rivede solo all’obitorio

    Scritto il 30/10/09 • nella Categoria: segnalazioni • (0)

    Diteci come è morto Stefano Cucchi. L’ex magistrato Felice Casson, ora senatore Pd, chiede di conoscere la verità sullo strano decesso del giovane romano, arrestato dai carabinieri a metà ottobre per il possesso di pochi grammi di droga. Si teme che il ragazzo sia morto in seguito alle percosse subite dopo l’arresto. Il decesso è avvenuto il 23 ottobre nel reparto penitenziario dell’ospedale Pertini di Roma, dove era stato trasferito dopo una breve detenzione a Regina Coeli. «Il ragazzo soffriva di epilessia: per il reato contestato non era necessaria la cercerazione», protesta Andrea Alzetta, capogruppo de “La Sinistra – L’Arcobaleno” al Comune di Roma.

  • Berlusconi e la lunga Notte della Repubblica

    Scritto il 09/10/09 • nella Categoria: idee • (0)

    «Sappiamo bene che la notte della Repubblica berlusconiana è appena agli inizi. E sappiamo altrettanto bene che, con il Cavaliere, a scommettere sul peggio non si sbaglia mai». Così il vicedirettore di “Repubblica”, Massimo Giannini, dopo l’inaudito attacco del premier al Capo dello Stato, cui l’8 ottobre hanno cercato di rimediare i presidenti di Camera e Senato, Fini e Schifani, confermando la compattezza delle istituzioni democratiche attorno al presidente della Repubblica, nel pieno rispetto della Consulta che ha bocciato il Lodo Alfano. Il 9 ottobre, Giannini rinnova le peggiori preoccupazioni riguardo alla violenta reazione di Silvio Berlusconi

  • Minacce di morte a Ruotolo, informazione in pericolo

    Scritto il 07/10/09 • nella Categoria: segnalazioni • (0)

    Minacciato di morte, pedinato, sorvegliato: momenti da incubo per il numero due di “Annozero”, Sandro Ruotolo, che si è visto recapitare a casa una lettera minatoria con alcuni riferimenti al caso Boffo, il direttore di “Avvenire” dimessosi dopo la campagna del “Giornale” di Vittorio Feltri. La missiva, anonima, avverte Ruotolo che è “il secondo” di una lista di “obiettivi”. Non solo: l’anonimo fa capire che non scherza, mostrando di conoscere particolari della vita familiare del giornalista. La Digos ha subito aperto un fascicolo e le indagini sono in corso. Reporter televisivo di punta, Rutolo ha affrontato temi caldi dell’attualità italiana, denunciando lo strapotere delle mafie.

  • Brunetta: rimpiangeremo Giugni, stratega dei lavoratori

    Scritto il 06/10/09 • nella Categoria: idee • (0)

    Gino Giugni è stato un uomo tanto intelligente quanto coraggioso. L’intelligenza traspariva dal sorriso bonario che ti contrapponeva quando avevi detto un’ingenuità. Il coraggio era evidente nello sguardo che si illuminava di fronte alle sfide più difficili. Grazie alla straordinaria intelligenza è riuscito, di volta in volta, a trovare quel delicato punto di equilibrio tra interessi contrapposti che determina il successo di ogni riforma. Grazie all’indomito coraggio è riuscito a far sì che quelle riforme diventassero realtà e incidessero in profondità sulla società italiana.

  • Giulietti: RaiTre minacciata? Dimissioni al Quirinale

    Scritto il 17/9/09 • nella Categoria: idee • (0)

    Vespa ha fatto flop. Gli italiani hanno scelto di non guardare la triste e squallida esibizione di un presidente del Consiglio stanco, rabbioso, sull’orlo di una crisi di nervi. Sarebbe facile divertirsi e ricordare che chi di media ferisce di media potrebbe perire. Eppure non c’è nulla da ridere, la tv pubblica ha toccato con la cerimonia del bacio della pantofola a reti unificate uno dei punti più vili della sua storia che pure ha conosciuto non poche pagine ingloriose. Non solo Berlusconi ha imposto la sua volontà al polo RaiSet, ma si è anche permesso di insultare i suoi avversari, di chiedere la testa di giornali e giornalisti da lui considerati ostili. Per l’ennesima volta abbiamo assistito alla stesura di una lista di proscrizione in diretta.

  • Il Senato approva: la clandestinità ora è reato

    Scritto il 02/7/09 • nella Categoria: segnalazioni • (0)

    «I veri clandestini siete voi». Questa la scritta sui cartelli agitati dai senatori dell’Idv, il 2 luglio, coi quali il partito di Di Pietro ha protestato contro l’approvazione – con voto di fiducia – del “pacchetto sicurezza” voluto dalla Lega Nord e firmato dal ministro dell’interno Roberto Maroni. Il ddl ora è legge dello Stato: si potranno organizzare le ronde e l’immigrazione irregolare è diventata reato penale. L’ok definitivo del Senato è giunto nella tarda mattinata: 157 favorevoli tra PdL, Lega Nord e MpA; 124 no; 3 astenuti.

  • I giuristi: la clandestinità non può essere reato

    Scritto il 30/6/09 • nella Categoria: idee • (0)

    La clandestinità non può essere in nessun caso considerata di per sé un reato, in base alla Costituzione italiana. Sono i più importanti esperti di legge a scendere in campo, e a muso duro, contro il disegno di legge ora in discussione al Senato; disegno che, se passasse, introdurrebbe nel nostro Paese il reato di immigrazione clandestina, contribuendo così a criminalizzare in modo definitivo il dramma sociale dell’immigrazione. La norma che il governo vorrebbe introdurre, ribadiscono i maggiori giuristi italiani, non ha alcun fondamento.

  • Clamoroso: Beppe Grillo salva la vertenza anti-nucleare

    Scritto il 11/6/09 • nella Categoria: segnalazioni • (4)

    «Una notizia fantastica». Così Lino Balza di “Medicina democratica”, animatore della vertenza contro la prima “discarica nucleare abusiva” d’Italia a Bosco Marengo, alle porte di Alessandria, commenta la svolta delle ultime ore nel drammatico braccio di ferro con il governo: il 16 giugno gli ecologisti potranno sostenere il ricorso al Consiglio di Stato, grazie al clamoroso intervento personale di Beppe Grillo, che garantisce la copertura dei 20.000 euro necessari alle spese legali. Scoglio che fino a ieri pareva insormontabile, vista la scadenza ravvicinata e i tempi necessari per una nuova sottoscrizione popolare a sostegno del ricorso.

  • Moni Ovadia: ripugnante denunciare i clandestini all’ospedale

    Scritto il 15/2/09 • nella Categoria: idee • (1)

    «Semplicemente ripugnante». Così Moni Ovadia definisce il provvedimento passato al Senato che invita i medici ospedalieri a denunciare i loro pazienti, se immigrati irregolari.

  • Gino Strada: nessun medico denuncerà pazienti immigrati

    Scritto il 10/2/09 • nella Categoria: idee • (0)

    «No alla clandestinità sanitaria». Anche Gino Strada interviene per contrastare l’emendamento che inviterebbe i medici a denunciare i pazienti immigrati irregolari

  • Page 1 of 2
  • 1
  • 2
  • >

Pagine

  • Chi siamo
  • Contatti
  • Progetti
  • Siberian Criminal Style
Condividi Libre
Sottoscrivi il feed Libre  Feed via FeedBurner

Archivi

Link

  • Cadavre Exquis
  • Centro Studi Ambientali
  • Hammam Torino
  • Movimento per la Decrescita Felice
  • Neuma
  • Nicolai Lilin
  • Penelope va alla guerra
  • Rialto Sant’Ambrogio
  • Rubamatic
  • Shake edizioni
  • TYC

Tag Cloud

diritti Torino democrazia Europa crisi Pd Peacereporter Roma media Onu politica migranti mafia informazione Italia Israele Milano Barack Obama Russia cultura ecologia Afghanistan Lega Nord Francia giustizia diritti umani ambiente Gaza energia L'Unità libertà potere teatro Urss televisione Corriere della Sera razzismo Pdl elezioni No Tav Farefuturo Repubblica Gianfranco Fini sicurezza nucleare clima La Stampa cinema valle di Susa vittime Terranauta xenofobia Paolo Ferrero terrorismo Megachip sinistra polizia violenze Beppe Grillo Germania
© 2010 LIBRE • Realizzato con WordPress & Mimbo