LIBRE

associazione di idee
  • idee
  • LIBRE friends
  • LIBRE news
  • Recensioni
  • segnalazioni

Archivio della Categoria: ‘segnalazioni’ rss

  • YouCapital: i lettori finanziano inchieste e reportage

    Scritto il 13/3/10 • nella Categoria: segnalazioni • (0)

    «Non credo più alla politica, autoritaria e ignorante, ma credo nelle persone, nei progetti e nella volontà di portarli avanti». Antonio Rossano, 25 anni di esperienza nel mondo dell’informazione, presenta in Italia la piattaforma “Youcapital”, giornalismo partecipativo, realizzato dall’associazione culturale Pulitzer: attraverso il web, sono gli stessi lettori e proporre gli argomenti per le inchieste, finanziando direttamente i giornalisti. Il modello, americano, è quello di “Spot.Us”, giunto a far pubblicare sul New York Times il famoso scoop sull’“isola di rifiuti” galleggiante sull’oceano.

  • Clandestini all’asilo, Torino sfida governo e Cassazione

    Scritto il 12/3/10 • nella Categoria: segnalazioni • (0)

    Mentre la Cassazione nega agli immigrati irregolari il diritto di restare in Italia se genitori di bambini in età scolastica, il Comune di Torino decide di aprire anche ai figli dei clandestini le porte dei propri asili nido. «Una decisione che ha dell’inverosimile – protesta la Lega Nord – e che vanifica il duro lavoro del ministro Roberto Maroni per il contrasto dell’immigrazione clandestina». Replica l’assessore comunale Beppe Borgogno: «Prendersela con i bambini piccoli non è certo un modo per combattere la clandestinità».

  • Elezioni al buio, un italiano su 5 deciderà in extremis

    Scritto il 12/3/10 • nella Categoria: segnalazioni • (0)

    Elettori nel caos in vista delle regionali del 28-29 marzo: il 17%  potrebbe cambiare il proprio orientamento elettorale in seguito al “pasticcio” delle liste in Lombardia e Lazio, mentre si annuncia una grande diserzione dalle urne: almeno 18 elettori su 100 dichiarano che preferiranno astenersi dal voto, delusi dallo scenario italiano, ridotto a un “referendum” pro o contro Berlusconi. E’ quanto emerge dagli ultimi sondaggi presentati il 12 marzo dal “Corriere della Sera”: se Pd e Pdl si divideranno le regioni in palio, spicca su tutti il vero vincitore: l’astensionismo. Altissima, inoltre, la quota degli indecisi: un italiano su cinque non ha ancora scelto.

  • Liste e pasticci, Berlusconi in calo. Camilleri: battiamolo

    Scritto il 10/3/10 • nella Categoria: segnalazioni • (0)

    Un «sopruso violento», da parte di chi cerca di «escludere milioni di elettori». Così Silvio Berlusconi reagisce all’ennesimo stop alle liste regionali Pdl per il Lazio, presentate in ritardo, fuori tempo massimo. Uno stop, quello del Tar, che secondo il premier mette a rischio «il diritto di voto e la democrazia», sotto la spinta di una «opposizione liberticida, che vuole vincere a tavolino impedendo il voto agli italiani», e di una magistratura «formalista e burocratica» che getta «i cavilli delle regole» tra le ruote del convoglio azzurro del Cavaliere, al quale arriva un’altra cattiva notizia: i pasticci elettorali precipitano il premier ai minimi storici nei sondaggi.

  • No-Expo 2015, Vallanzasca paroliere per i Vallanzaska

    Scritto il 10/3/10 • nella Categoria: segnalazioni • (0)

    L’Expo 2015 di Milano? «Soldi a palate, affari, business. Altro che i miei lavoretti». Firmato: Renato Vallanzasca. L’ex bandito più famoso d’Italia, che dall’8 marzo lavora fuori dal carcere dopo quarant’anni di detenzione, è ora anche paroliere: ha collaborato all’ultimo album della band che porta il suo nome, i Vallanzaska, storico gruppo ska milanese. Il disco, “iPorn”, è in uscita il 26 marzo. L’ex principe dei criminali italiani non canta, ma compare come “ospite”. E nel brano “Expo 2015”, dice la sua sull’esposizione universale in programma tra cinque anni a Milano.

  • Ronchey, maestro di un giornalismo che non c’è più

    Scritto il 09/3/10 • nella Categoria: segnalazioni • (0)

    Dopo il principe degli inviati Igor Man, congedatosi in punta di piedi il 16 dicembre 2009 premurandosi di disporre che la notizia della sua scomparsa venisse data solo all’indomani delle esequie, l’Italia perde un altro fuoriclasse del suo giornalismo, Alberto Ronchey, 84 anni, di cui Indro Montanelli scrisse: «Credo che Ronchey sia il giornalista europeo che più a fondo ha scavato nei problemi del mondo, che meno ha concesso al sensazionalismo e al colore». Dal “Mondo” al “Corriere della Sera”, da “La Stampa” a “Repubblica”. Poi due volte ministro, con Amato e Ciampi.

  • Bellezza indecente: Israele contro miss Di Caprio

    Scritto il 09/3/10 • nella Categoria: segnalazioni • (0)

    «Israele o Uganda, che differenza fa? Perché uno dovrebbe morire per il proprio paese? Perché dei diciottenni devono sacrificare le loro vite?». Ammesso che la top model Bar Rafaeli non abbia mai rilasciato quella dichiarazione, pubblicata nel 2007 dal quotidiano “Yedioth Ahronoth” (cui seguì smentita e richiesta di risarcimento) dopo la decisione di sposarsi – e poi divorziare – per evitare il servizio militare, la fidanzata di Leonardo Di Caprio continua a indispettire il suo tormentato paese, Israele, dove i tradizionalisti non accettano la sua disinvoltura nell’interpretare campagne pubblicitarie provocanti.

  • Decrescita Felice: sì ai referendum per l’acqua pubblica

    Scritto il 08/3/10 • nella Categoria: segnalazioni • (0)

    «Riprendiamoci l’acqua: bene pubblico, da riscattare e sottrarre alla gestione delle aziende». Il Movimento per la Decrescita Felice aderisce così alla campagna referendaria lanciata dal Forum dei movimenti per l’acqua, che sarà lanciata il 20 marzo dalla manifestazione nazionale in programma a Roma a piazza Navona. A partire da aprile, per tre mesi sino a luglio, prenderà il via la campagna vera e propria con la  raccolta firme a favore dei tre quesiti referendari: occorrono 650.000 firme, per poter indire il referendum nel 2011.

  • Bialowieza, la foresta dei bisonti resiste alla politica

    Scritto il 07/3/10 • nella Categoria: segnalazioni • (0)

    Bialowieza: la foresta bianca, vergine muta e stravolta dalle umane vicissitudini, attualmente si trova al confine tra Polonia e Bielorussia. E’ un posto incantato dove l’immaginazione aiutata da fruscii di alberi centenari mossi dal vento e dai riflessi di uccelli che volano nell’acqua sgelata dei canali che la attraversano permette di sognare come poteva essere l’Europa prima che l’uomo avesse bisogno di addomesticarla e trasformarla. Questo posto apparentemente selvaggio e distante dalla storia e dalla politica è rimasto nei secoli coinvolto nelle avventure umane incomprensibili o prevedibili per gli alberi che la popolano

  • Trelew, arrestato il boia dei golpisti argentini

    Scritto il 06/3/10 • nella Categoria: segnalazioni • (0)

    Sono passati più di trentasei anni dal massacro di Trelew, quando ufficiali dell’esercito argentino fucilarono sedici prigionieri politici nella base Almirante Zar. Il penitenziario di Trelew fu sede di una  rivolta di alcuni prigionieri politici, che causò la morte di una guardia e il tentativo di fuga di un centinaio di oppositori del regime. Un piccolo gruppo di prigionieri riuscì a fuggire in aereo fino in Cile. Il resto si arrese alle autorità; gli organizzatori furono rinchiusi in una prigione militare, dove il 22 agosto 1972 furono fucilati a sangue freddo.

  • Silenzio-elezioni, l’Europa si vergogna dell’Italia

    Scritto il 05/3/10 • nella Categoria: segnalazioni • (0)

    Ogni volta che il governo e la maggioranza zittiscono l’informazione sale il rumore non appena si varca il confine di Domodossola. La cornice più immediata è quella europea, dove l’Italia ha un passato – quello di uno dei sei paesi fondatori delle Comunità – nonché un presente demografico ed economico – sicché, nonostante la crisi, piaccia o meno rimane tra i paesi “principali” dell’Unione – e questo spiega le titubanze burocratiche rispetto a un’eventuale reazione concreta, ma al contempo non frena lo sconcerto e la correlata marginalizzazione politica del nostro Paese.

  • Moni Ovadia: a teatro contro il business dell’acqua

    Scritto il 04/3/10 • nella Categoria: segnalazioni • (0)

    «Sull’acqua si risolvono le contraddizioni della terra, e in terra ci si scontra per l’acqua; ciò che è nato come bene universale diventa soldi per pochi, fatica, paura, bisogno per troppi». Moni Ovadia presenta “Di acqua e di terra”, lavoro teatrale che affronta in chiave poetica la contesa universale per il bene più prezioso, contro la cui privatizzazione in Italia il Forum dei movimenti progetta di raccogliere firme per un referendum popolare che “restituisca” ai cittadini la loro acqua, intesa come bene pubblico.

  • Page 1 of 34
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • ...
  • 34
  • >

Pagine

  • Chi siamo
  • Contatti
  • Progetti
  • Siberian Criminal Style
Condividi Libre
Sottoscrivi il feed Libre  Feed via FeedBurner

Archivi

Link

  • Cadavre Exquis
  • Centro Studi Ambientali
  • Hammam Torino
  • Movimento per la Decrescita Felice
  • Neuma
  • Nicolai Lilin
  • Penelope va alla guerra
  • Rialto Sant’Ambrogio
  • Rubamatic
  • Shake edizioni
  • TYC

Tag Cloud

diritti Torino democrazia Europa crisi Pd Peacereporter Roma media Onu politica migranti mafia informazione Italia Israele Milano Barack Obama Russia cultura ecologia Afghanistan Lega Nord Francia giustizia diritti umani ambiente Gaza energia L'Unità libertà potere teatro Urss Corriere della Sera televisione elezioni No Tav razzismo Pdl Repubblica Farefuturo Gianfranco Fini nucleare sicurezza La Stampa valle di Susa cinema clima vittime xenofobia Terranauta Paolo Ferrero terrorismo Megachip sinistra Beppe Grillo polizia violenze Germania
© 2010 LIBRE • Realizzato con WordPress & Mimbo