Chi siamo
Network creativo indipendente nato a Torino nel 2003, Libre valorizza voci, storie ed esperienze sviluppando modalità di comunicazione avanzate, interattive e multimediali, operando in modo sinergico attraverso molteplici strumenti: video, musica, fotografia, narrazione, teatro, cinema, eventi, web, televisione, new media, rassegne, scambi internazionali, allestimenti e installazioni.
video / Libre ha realizzato video-art e ritratti d’artista, alcuni dei quali conservati nel video-archivio della Gam, la galleria d’arte moderna di Torino. Tra gli artisti presentati dai video Fabio Viale, Tino Aime, Luisa Valentini, Carlo Gloria, Mauro Trucano, Francesco Tabusso. Nel 2007 Libre ha realizzato contributi video per il Museo Ebraico della Sinagoga di Carmagnola e nel 2008 ha presentato il film “Ritorno a Ponte Stura”, realizzato per lo Spazio Lalla Romano allestito a Demonte (Cuneo), paese natale della scrittrice.
teatro / Alle Olimpiadi della Cultura Torino 2006, Libre ha presentato lo spettacolo teatrale e multimediale “AK, il Canto dei Catari”, con Eugenio Allegri, Cochi Ponzoni, Antonella Ruggiero e Maurizio Maggiani. Sempre nel 2006 ha realizzato lo spettacolo multimediale “Il Filo Rosso” a Caraglio (Cuneo) per “Torino capitale mondiale del libro, con Roma”.
musica / Nel 2007, per la Giornata Internazionale dei Migranti, Libre ha presentato al Palasport Ruffini di Torino il format “Neuma”, con gruppi etno-musicali, organizzando un concerto speciale, concluso dagli Asian Dub Foundation. Nel 2006, sempre a Torino, ha presentato “I have a dream”, lavoro sperimentale ottenuto musicando le parole di Martin Luther King, nel concerto promosso da Libre per la campagna europea “All different, all equal” sui diritti delle minoranze, con la partecipazione dell’Orchestra di Piazza Vittorio. Nel 2004, dopo esperimenti a Palazzo Bricherasio (Torino) e al parco della Pellerina (Torino), Libre ha presentato a Vinadio (Cuneo) lo spettacolo “Blowin’ in in the wind”, dedicato a Nuto Revelli e basato sull’interazione sonora di un’orchestra e una mandria di mucche.

