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Archivio del Tag ‘informazione’

  • Zingari e terroni, i giovani precari diventano razzisti

    Scritto il 27/2/10 • nella Categoria: segnalazioni • (0)

    Che fine hanno fatto i giovani? Quelli aperti a ciò che è nuovo, diverso? Quelli che l’attrazione per le differenze, la curiosità di conoscere l’altro da sé è più forte della comodità di accontentarsi del già visto, del già dato, del comodo? Quelli che fanno migliaia di chilometri per conoscere l’esotico? Ora che tutto questo se lo ritrovano in casa gli sbattono la porta in faccia? Viene da pensarlo quando si scorrono i risultati di una ricerca condotta su duemila ragazzi, su iniziativa dell’Osservatorio della Camera sui fenomeni di xenofobia e razzismo.

  • Perché il governo vuol mettere il bavaglio al web

    Scritto il 23/2/10 • nella Categoria: idee • (1)

    Silvio Berlusconi, dal giorno dell’editto bulgaro, 18 aprile 2002, che determinò la chiusura del “Fatto” di Enzo Biagi, di “Sciuscià” di Michele Santoro e la fine della carriera in Rai di Daniele Luttazzi, come gli ha suggerito l’amico Previti, non ha più fatto prigionieri, soprattutto quando qualcuno tenta di inserirsi tra le sue aziende e le risorse pubblicitarie e quando c’è chi si oppone al “pensiero unico”: cioè il suo. Ne sa qualcosa Sky (prima l’aumento dell’Iva dal 10 al 20%, poi la nascita di una seconda piattaforma satellitare), così come le oltre 50 testate che con il taglio del 20% del fondo per l’editoria, previsto in Finanziaria, rischiano di chiudere.

  • Pronti al dopo-Silvio? Inglesi, 10 domande al Pd

    Scritto il 22/2/10 • nella Categoria: idee • (0)

    «Avete un Obama capace di sfidare Berlusconi in carisma e popolarità ma al tempo stesso di creare una visione, un sogno per gli elettori che dovrebbero votarvi?». E’ il quesito che conclude le “dieci domande” all’opposizione italiana, un decalogo nato dalla conferenza “Berlusconi and beyond: prospects for Italy” promossa a Birmingham da Geoff Andrews, italianista della Open University, con il patrocinio della Birmingham University. Il centro-sinistra ha i programmi, le risorse e i leader per togliere il potere a Berlusconi e attuare una stagione di profonde riforme?

  • Ma quale Bertolaso, la notizia è la Clerici a Sanremo

    Scritto il 14/2/10 • nella Categoria: idee • (0)

    Riconosciamolo: giovedì sera, la trasmissione di informazione di punta della rete ammiraglia Rai era sulla notizia: Antonella Clerici al Festival di Sanremo. Un fatto insieme epocale e caldo caldo, che l’instancabile Bruno Vespa, reduce da una sfibrante presentazione pomeridiana del proprio libro condotta dal Premier a mo’ di legittimo impedimento letterario, ha sviscerato fino a notte fonda in un’edizione straordinaria di Porta a Porta. Straordinaria per il suo essere sul pezzo, in tempo reale con fatti sconvolgenti: la bellezza di Antonella, la sua dieta coraggiosa, i suoi svenimenti per ritrovare la linea perduta

  • Elezioni, i giornalisti: sbagliato tagliare i talk della Rai

    Scritto il 11/2/10 • nella Categoria: segnalazioni • (0)

    «La decisione di fermare quelli che ormai sono pollai televisivi non è né scandalosa né preoccupante, anche perché potrebbero essere sostituite da tribune politiche». Silvio Berlusconi commenta così la delibera della Commissione di Vigilanza Rai che di fatto “oscura” nell’ultimo mese prima delle elezioni regionali anche le trasmissioni di approfondimento, come “Ballarò”, “Porta a Porta” e “Annozero”, che non potranno andare in onda o dovranno trasformarsi in tribune elettorali. Tutto questo è assurdo, specie dopo aver appena chiesto di rinnovare il canone Rai, commenta Giovanni Floris di “Ballarò”.

  • Giù le mani dalla rete: assurdo equiparare i blog alle Tv

    Scritto il 30/1/10 • nella Categoria: idee • (0)

    Il Popolo Viola ci ha convocato tutti sabato 30 gennaio davanti alle prefetture per far sentire la voce di chi ama la Carta Costituzionale e non vuole assistere in silenzio al tentativo già in atto di realizzare una repubblica presidenziale a telecomando unificato. Per queste ragioni l’associazione Articolo21 che ha appena svolto la sua assemblea nazionale ad Acquasparta, in Umbria, ha deciso di aderire e di invitare i propri associati e i siti che fanno riferimento alla neonata “rete per la costituzione” di mettersi a disposizione di questa generosa e appassionata giornata di impegno civile.

  • Grillo a Susa: Tav, crimine contro l’umanità di domani

    Scritto il 22/1/10 • nella Categoria: segnalazioni • (1)

    «Vogliono indebitare il popolo italiano per 30 miliardi, per un’opera che non vedranno neppure: è un crimine, contro l’umanità che deve ancora nascere». Un crimine che sa di truffa, basato su dati oblsoleti o fasulli, «voluto da malati di mente di settant’anni, che confondono Pil e debito pubblico». Così Beppe Grillo il 21 gennaio a Susa, davanti a un migliaio di militanti, ha dato la carica alla resistenza civile dei valsusini contro la Torino-Lione in vista della grande manifestazione popolare prevista per sabato 23 gennaio a Susa: «Vogliono prendervi per stanchezza e sono sempre più forti, ma voi avete un Dna che non si piega».

  • TVB, un successo la campagna per l’acqua del rubinetto

    Scritto il 21/12/09 • nella Categoria: segnalazioni • (0)

    T.V.B. Ovvero: Ti voglio bere! È la dichiarazione – d’amore e d’intenti – firmata dagli ecobevitori più romantici. Destinataria? L’acqua del rubinetto. Perché è ben più che potabile: sicura, controllata, comoda, economica, preziosa. A lei il Centro Studi Ambientali di Torino ha dedicato una vera e propria campagna nazionale (www.tvb-tivogliobere.it) , al fine di incentivare il risparmio idrico e la ‘promozione’ dell’acqua di rete a bevanda da bere, in barba a pregiudizi e leggende metropolitane.

  • Cimici-spia, impossibile difendersi dall’invasione R-Fid

    Scritto il 16/12/09 • nella Categoria: idee • (0)

    Una pulce invisibile ci spia, 24 ore su 24. Si chiama Radio Frequency Identification Device, o anche R-Fid. E’ un microchip ormai entrato – a nostra insaputa – nella vita quotidiana, a cominciare da bancomat, carte di credito e Telepass. L’R-Fid è sottile, impalpabile, quasi invisibile. Ci osserva «dal buco della serratura», spesso attraverso «iniziative apparentemente innocue e finalizzate a migliorare la qualità della nostra vita», come sostengono Marco Cedolin e Alba Kan: «La questione risulta ancora sconosciuta ai più e viene spesso relegata nel novero degli argomenti di natura fantascientifica trattati dai “complottisti”».

  • Cometa denuncia la catastrofe dell’ottimismo

    Scritto il 11/12/09 • nella Categoria: Recensioni • (0)

    È uscito il secondo numero di “Cometa”- acronimo di Comunicazione, Etica, Ambiente – il trimestrale di critica della comunicazione diretto da Giulietto Chiesa e promosso da Megachip e Pentapolis, in collaborazione con Legambiente. Disponibile nelle librerie Feltrinelli, il nuovo numero approfondisce quella che nel titolo viene definita “la catastrofe dell’ottimismo”, in un’analisi critica e documentata della natura, delle cause, delle cifre, delle vittime e dei carnefici della crisi economica in atto. Presenti tra gli altri saggi di Luciano Gallino e Paolo Cacciari e interviste a Beppe Grillo e Loretta Napoleoni.

  • Ratzinger: i media senza pietà intossicano la nostra vita

    Scritto il 09/12/09 • nella Categoria: idee • (2)

    Ogni giorno, attraverso i giornali, la televisione, la radio, il male viene raccontato, ripetuto, amplificato, abituandoci alle cose più orribili, facendoci diventare insensibili e, in qualche maniera, intossicandoci, perchè il negativo non viene pienamente smaltito e giorno per giorno si accumula. Il cuore si indurisce e i pensieri si incupiscono. Nella città vivono o sopravvivono persone invisibili, che ogni tanto balzano in prima pagina o sui teleschermi, e vengono sfruttate fino all’ultimo, finchè la notizia e l’immagine attirano l’attenzione.

  • Ostaggio Obama, l’uomo meno potente del mondo

    Scritto il 04/12/09 • nella Categoria: idee • (0)

    Non c’è voluto molto per la Lobby di Israele a mettere in ginocchio il presidente Obama per il suo divieto di costruire nuovi insediamenti illegali israeliani nei territori palestinesi occupati. Obama ha scoperto che un semplice presidente americano è impotente quando viene affrontato dalla Lobby di Israele, e che agli Stati Uniti semplicemente non viene consentita una politica per il Medio Oriente diversa da quella di Israele. Obama ha anche scoperto che non può cambiare niente, sempre che ne avesse mai avuto l’intenzione.

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