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Pareggio di bilancio in Costituzione? Stupido e mostruoso

Scritto il 09/9/11 • nella Categoria: idee

E’ incredibile come per la devastazione culturale, politica e sociale operata da Berlusconi e dal suo governo e per la preponderanza ideologica delle banche e della finanza, possano passare come normali misure istituzionali con un effetto sociale terribile. La decisione del governo di proporre una modifica della Costituzione, che imponga dal 2014 il pareggio di bilancio come vincolo statutario, è una mostruosità sociale, economica e giuridica. Nessun’azienda, nessuna famiglia, nessuna persona potrebbe vincolarsi a un principio di questo tipo. Ovviamente tutte le grandi aziende sono totalmente estranee ad esso. Pensiamo alla Fiat, che avrebbe già chiuso dieci anni fa.

Com’è ovvio nella vita, così come nei mercati, possono esserci momenti di buona e momenti cattivi. Nei primi si cerca di guadagnare, nei secondi si Giorgio Cremaschiperde e si fanno anche debiti. Imporre come vincolo costituzionale alla spesa pubblica di essere sempre in pareggio, anche magari nei momenti recessivi come l’attuale, significa imporre un vincolo tagliola che impedirebbe qualsiasi reale scelta democratica. E che, soprattutto, contraddirebbe tutta la prima parte della Costituzione, che pone vincoli sociali e civili ben prima di quelli economici e di bilancio.

E’ evidente che l’amministrazione dello Stato non può essere quella attuale e che vanno combattuti i privilegi di casta, le ruberie, l’evasione fiscale. Questo ovviamente andrebbe fatto comunque, ma la società italiana ha bisogno oggi di ingenti investimenti nella formazione, nella sanità, nei servizi, nel risanamento ambientale. Chi li paga? Come si supera la contraddizione per cui da un lato si taglia e dall’altro ci si lamenta perché non c’è più la crescita?

Una volta almeno si sosteneva che i grandi investimenti avrebbero potuto essere finanziati in deficit. Con una norma costituzionale così restrittiva, non si potrebbe più fare nulla per una quindicina di anni, secondo il patto di stabilità europeo. E’ una logica da strozzinaggio stupida, in cui il creditore Draghi e Trichetfinisce per ammazzare il debitore e per rimetterci anch’esso. E’ la logica delle banche e della speculazione in tutto il mondo, che è diventata padrona delle scelte dell’Europa, e che viene fatta propria, da tutti i governi di destra e purtroppo anche dai pochi residui di sinistra.

Il bilancio in pareggio nella Costituzione è una norma tanto mostruosa quanto stupida, che renderà eversiva ogni richiesta di cambiamento sociale. Per fortuna il percorso costituzionale non è breve, anche se quei mercati che chiedono di essere rassicurati preferirebbero un colpo di Stato che lo imponesse subito. Per fortuna anche la distruzione della Costituzione richiede ancora un percorso costituzionale. Abbiamo due anni di tempo, mobilitiamoci per fermare questo obbrobrio.

(Giorgio Cremaschi, “Parecchio di bilancio in Costituzione: una misura stupida e mostruosa”, da “Micromega” dell’8 settembre 2011).

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Tag: banche, Bce, Berlusconi, casta, Costituzione, crescita, democrazia, Europa, Fiat, finanza, golpe, Micromega, speculazione, tagli, welfare

6 Commenti

  1. zarc
    9 settembre 2011 • 10:53

    Una leva per contrastare le cicliche crisi economiche è rappresentato dall’intervento, sul lato della domanda, della spesa pubblica. L’Italia, grazie ad una politica di spesa pubblica scellerata, non può far ricorso a tal strumento anticiclico. La Germania, al contrario, avenda un rapporto deficit pil decisamente migliore del nostro, può sistematicamente sopperire ad una crisi dei consumi privati programmando una espansione della spesa pubblica. Inserire in Costituzione un limite alla spesa pubblica italiana è doveroso. Cosa dovremmo fare? Continuare ad accrescere il debito pubblico sino a giungere al fallimento. Si perchè è questa l’alternativa: senza limiti all’espansione della spesa pubblica, presto o tardi, lo stato italiano non potra più rimborsare per intero i bot, i cct, i btp (si chiama rinegoziazione del debito).

  2. dario
    14 settembre 2011 • 08:23

    Ma Cremaschi ha una vaga idea di quello che dice? Siamo sull’orlo del precipizio per colpa del debito “facile” e lui non vorrebbe mettere un vincolo di pareggio in costituzione? Follia!!!

  3. Georgejefferson
    31 ottobre 2011 • 23:04

    chi ha permesso secondo voi il crescendo del debito non produttivo?gli stessi che miravano all’obbiettivo di impedire per legge tutti i debiti dello stato anche quelli produttivi.vi chiedo,puo esistere uno stato senza lo strumento del debito produttivo?sapete di cosa parlo?keynes,il piu grande economista del secolo scorso,e lei sign.cremaschi,conosce l’impianto ideologico neoliberista di quelli di micromega?

  4. IO
    5 febbraio 2012 • 15:36

    I signori zarc e Dario dimostrano di non capire NULLA di MACROECEONOMIA. Col PAREGGIO DI BILANCIO non si crea RICCHEZZA ed è MATEMATICAMENTE IMPOSSIBILE che il PIL cresca. Non lo dico solo io ma anche un tale di nome Wynne Godley, docente di economia all’Università di Oxford e stimato economista di fama mondiale. PAREGGIO DI BILANCIO: lo Stato INCASSA quanto SPENDE. Tradotto in soldoni: lo Stato ti mette nelle tasche 100 soldi e te ne sottrae 100. Saldo finale: in tasca non ti rimane niente. Questa cosa la capisce anche un DEMENTE ma nonostante tutto ci sono ancora dei soloni che difendono questa tesi FARLOCCA.

  5. Georgejefferson
    5 febbraio 2012 • 16:00

    giusto…Goodley e I bilanci settoriali.Il problema e’l'inganno pazzesco che le elite stanno creando.Equiparare la macroeconomia alla microeconomia di un padre di famiglia risparmioso,ben sapendo che la gente non approfondisce le questioni,si crede ancora che la moneta sia ancorata all’oro(per lo piu anche un tg circa 3mesi fa disse questo)e non si riesce a concepire che il 95%dei soldi sono impulsi elettronici,anche di fronte all’evidenza(dati bankitalia)troppo forte l’idea della banca con riserve grosse di carta in magazzino…SE MIA FIGLIA VUOLE COSTRUIRSI UNA BAMBOLA.IO LE FIRMO IL PERMESSO DI FARLO.LA RICCHEZZA CREATA(PER LEI)E’LA BAMBOLA…NON IL PERMESSO CHE LE HO DATO,SIA CHE SIA UN FOGLIO CON FIRMA,O UN IMPULSO ELETTRONICO VIA MAIL…CERTO NON DEVE USARE QUESTI PERMESSI PER RUBARE BAMBOLE GIA COSTRUITE DA ALTRI E GIOCARCI CON LE AMICHE DELLE AMICHE..LA DEVO CONTROLLARE…MILTON FRIEDMAN DIREBBE CHE NON SONO UN BUON PADRE DI FAMIGLIA…MIA FIGLIA DEVE GIOCARE CON LA BAMBOLA CHE HA..VECCHIA E ROTTA…QUELLA CHE SI ERA COSTRUITA QUANDO LE FIRMAVO I PERMESSI

  6. Georgejefferson
    5 febbraio 2012 • 16:46

    Sign.Cremaschi,perche questi accenni che ha fatto non li ha mai fatti per esempio ospite dal cameriere Fazio,visto che e’in prima serata davanti a 4/5 milioni di persone(pensa che fastidio alle elite,gli scappa una bella anima davanti ad una platea simile)potrebbe dire per esempio che a dire il vero,c’e'un modo di accrescere ricchezza(per alcuni)senza I’ll deficit spending produttivo di uno stato sovrano(che sia italia o europa)impoverire I piu tagliando Il costo del lavoro(cina insegna)oppure far entrare nel contenitore della somma dei soldi gia esistenti soldi nuovi al netto da parte di investitori esteri(e come ci spiegherebbe Goodley del fatto che loro hanno soldi in piu?semplice.taglio del costo del lavoro e deficit spending produttivo)e in cosa si traduce questo?che lo Stato perde la sua ragion d’essere(istituzione preposta al bene di tutti,non puo farlo senza strumenti di politica monetaria,fosse anche un S.francesco a governare)Il sogno d’europa stato manco parlarne…quindi diverrebbe di fatto un’istituzione finto pubblica in favore di miliardari investitori privati,avendo solo loro le leve di creazione di ricchezza…parliamo di gente dove il problema e’che questo mese hanno incassato 9 miliardi al posto che 10…alla faccia di milioni disperati che NON CI SONO I SOLDI PER LAVORARE..saranno loro a decidere il futuro..parliamo dell,0,1% della popolazione(vedi Krugman,nobel all,economia…cercate LE 4 DOMANDE A PAUL KRUGMAN)sign.Cremaschi…FORSE CON QUESTE AFFERMAZIONI manco ci entrerebbe in rai?

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